Un cromosoma in più di ricchezza

Avere qualcosa in più per ognuno di noi è motivo di positività, ricchezza e felicità.

Ed ecco che oggi voglio parlarvi di perle rare e preziose, venute al mondo con un cromosoma in più, che permette loro di essere creature eccezionali:    i bambini con la sindrome di Down.

Mi piacerebbe farvi entrare nei miei pensieri e nel mio cuore, dopo l’esperienza di formazione a cui ho avuto la fortuna di poter partecipare lo scorso week end organizzata dall’associazione Uno in più.

In quella giornata il mio mondo è diventato un mondo a colori, dipinto dalla forza di genitori testimoni delle loro esperienze e da professionisti che mostravano la loro immensa dedizione nell’abilitazione e riabilitazione del bambino sin dalla primissima infanzia.

Potrei parlarvi delle nozioni apprese, di quanto sia importante attuare con ognuna di queste perle un lavoro costante, precoce e mirato, ma ciò che mi sta più di ogni altra cosa a cuore è sottolineare l’importanza di imparare ad educare alla diversità, abbattendo il pregiudizio e riuscendo a guardare oltre.

Sì, ognuno di noi  dovrebbe essere una piccola pietra per costruire il ponte che collega specialità e normalità, in un dialogo infinito attraverso cui le differenze che ci rendono unici ed irripetibili diventino punti di forza, diventino specchio di noi stessi, si trasformino in un abbraccio di immensa accoglienza.

Un po’ come il sole e la luna, cosi diversi ma così complementari, cosi distanti ma infinitamente vicini.

La luna che illumina la notte, il sole che scalda le nostre giornate, opposti ma inscindibili perchè se solo uno dei due mancasse la nostra vita non sarebbe più la stessa.

E allora insegniamo ai nostri bambini a cogliere la dolcezza che si nasconde dietro quegli occhi a mandorla, ad amare la preziosità dei mille baci di questi bambini così “specialmente normali” e a catturare il senso di meraviglia che provano anche solo nello stare a guardare dalla propria finestra la pioggia cadere.

 

http://www.unoinpiu.org/

2 Comments

  1. Cristina giorgelli 6 ottobre 2017 at 07:47 - Reply

    Parole intense piene di partecipazione condivisione e comprensione per il mondo delle diverse abilità . Solo una persona piena di conoscenza sensibile ed empatica può raccontare in modo così intendo questa esperienza. Grazie per il prezioso contributo

    • tancettifederica 6 ottobre 2017 at 12:27 - Reply

      Grazie Cristina per il tuo commento cosi profondo. Spero che le mie parole abbiano colpito la tua anima e quella di tutti i miei lettori, perchè la diversità è unicità.

Leave A Comment